Palio dell'Oca ad Orvieto

Orvieto, affascinante cittadina dell'Umbria, ospita ogni anno un evento rievocativo che si svolge nella sera della vigilia della Pentecoste, si tratta di un evento che si svolgeva già nel periodo medievale, intorno al XV-XVI secolo, e che prevedeva una corsa a cavallo, tra due cavalieri appartenenti ai due rioni del paese che dovevano, durante la corsa afferrare per il collo un'oca appesa ad una corda, staccarne la testa e depositarla poi in un cesto, da qui il nome della manifestazione.

Ad affrontarsi nella gara del Palio dell'Oca sono le due opposte fazioni della città umbra, quella di Pistrella, che si compone dei due quartieri di Corsica e Stella e quella di Cava, con i quartieri di Serancia e Olmo.

La Festa è preceduta dalla sfilata lungo le vie del paese dei rappresentanti delle due contrade cittadine, che organizzano un corteo in abiti d'epoca, per riportare la città al periodo medievale e dare vita a quello spirito ed a quell'attesa che sono tipici di questo palio, riconosciuto come una delle manifestazioni storico-rievocative più importanti ed interessanti d'Italia.

Il Palio vero e proprio si svolge di sera nella piazza del Popolo, qui, due squadre di cavalieri, una per ogni rione naturalmente, si scontrano per la vittoria, a differenza della gara originaria, dove i cavalieri dovevano prendere per il collo una vera oca, al giorno d'oggi questo animale è stato naturalmente sostituito da un panno bianco, ma le emozioni sono sempre molto forti e la popolazione vi assiste con grande partecipazione, alla fine della gara verranno assegnati due premi: il Palio di Contrada, al rione che ha ottenuto la vittoria, ed il Paliotto premio individuale che viene assegnato al miglior cavaliere.